Скоро кончится лето//presto finirà l’estate

...l'estate gialla ci è rimasta negli occhi..., cantava nel suo ultimo disco dei Nomadi Augusto Daolio, quando ero bambino, e ho questi ricordi molto sfumati di come la canzone passò in rotazione per le radio e in tv quando morì. E per me in quelle parole è racchiusa la malinconia, forse fanciullesca, di quando finisce … Leggi tutto Скоро кончится лето//presto finirà l’estate

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Persiana (che poi si dice tapparella)

Era maggio, mi sono trovato in un appartamento molto carino in un quartiere di Parma, tra la via Emilia e l'anonimato, ed eccola, davanti a me. La tapparella, o, come la chiamano a casa mia, la persiana. Ed è stato strano: Proust avrà avuto le sue madeleines (mio nonno ci andava pazzo, e le comprava, … Leggi tutto Persiana (che poi si dice tapparella)

Imbrunire

A me piace l'imbrunire. Mi piace quel momento in cui il cielo, lento ed inesorabile, si scurisce, diventa indaco, violetto, e poi il buio penetra dalla finestra sul tavolo della cucina, sugli sgabelli, sul fornello macchiato di caffè, sulle parole non dette e non scritte, sulle dita che battono tasti. E penso a quel che … Leggi tutto Imbrunire

Porajmos, ederlezi, roma.

Quel video. Quelle risate. Quei commenti. Quelle parole. Ho avvertito la stessa sensazione di quando sono stato nel lager di Sachsenhausen, e sono entrato nel plesso dove i "medici" nazisti facevano gli esperimenti sui prigionieri: sovietici, jugoslavi, ma soprattutto rom. Mengele iniettava negli occhi dei bambini zigani soluzioni chimiche, per cambiare loro le iridi. Li squartava, … Leggi tutto Porajmos, ederlezi, roma.

La lettera dei Seicento, l’analfabetismo e le “riforme”

Ieri leggevo le reazioni alla lettera dei seicento docenti universitari, alcune molto acute, si veda ad esempio quanto scritto da Amleto de Silva, e nei commenti di colleghi e amici. A mio modesto avviso manca un elemento nella lettera aperta: l'assunzione di responsabilità. Anni di "riforme", di "valutazioni", di "prove"sembrano essere ignorati dai promotori della … Leggi tutto La lettera dei Seicento, l’analfabetismo e le “riforme”

Varlam Šalamov, Nella neve (e una piccola polemica)

Ieri notte ho letto un interessante saggio di Piero Sinatti, primo a tradurre I racconti della Kolyma in italiano, su Šalamov, e per curiosità ho deciso di riguardare ciò che Roberto Saviano ha scritto e detto sull'autore di Vologda. Ebbene, la mia reazione spigolosa e convulsa di ormai qualche anno fa si è ripetuta, anzi, ha … Leggi tutto Varlam Šalamov, Nella neve (e una piccola polemica)